Il numero di ottano NO

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Più un combustibie ha potere antidetonante più il motore che lo utilizza è in grado di sfruttare il rapporto di compressione come elemento progettuale per lo sviluppo della potenza e quindi dell’innalzamento delle prestazioni.

La misura della capacità antidetonante delle benzine è espressa nel numero di ottano NO.

Per stabilire il numero di ottano di un combustibile, lo si fa funzionare in un motore standardizzato a rapporto di compressione variabile. Quando si raggiunge il limite di funzionamento senza detonazione lo si compara con una miscela di n-eptano/isottano che raggiunge il limite di detonazione allo stesso rapporto di compressione.

Essendo il n-eptano (C7H16) altamente detonante gli si da per convenzione un valore NO=0, mentre al’isottano (C8H17), che presenta alte qualità antidetonanti, gli si associa un valore pari a NO=100.

Il valore NO di un combustibile quindi, corrisponde al valore di una miscela formata da n parti di isottano su 100, che detona nel motore test allo stesso rapporto di compressione.

Ad esempio:

Un carburante che detona allo stesso rapporto di compressione che detona una miscela di n-eptano/isottano pari a 90 parti di isottano su 100 avrà un valore NO=90 .

Per le benzine con particolari additivi, ad esempio piombo tetraetile o tetrametile, che raggiungono un potere antidetonante superiore a quello dell’isottano, si fa riferimento ad una miscela di isottano addizionato a piombo tetraetile.

Lo Zingaro

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